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L'anastomosi è un difetto che si verifica quando la vicinanza tra due branche o due tronchi è tale che nel tempo si verifica un'unione.

L'anastomosi è un difetto che si verifica quando la vicinanza tra due branche o due tronchi è tale che nel tempo si verifica un'unione.
Se il contatto tra le due parti diviene stabile, ovvero senza un movimento sensibile nel punto di contatto, avremo l'unione nel punto dell'inserzione stretta. In questo caso la corteccia resta inalterata, quindi sarà inclusa, creando nel tempo un punto di inserzione debole.

Se i rami sono sottoposti a sfregamento, l'anastomosi si avrà solo quando la corteccia di entrambi si sarà completamente deteriorata. In questo caso avremo un'ampia zona decorticata, ma non sempre, con legno alterato.

Qualche volta l'anastomosi può risultare perfetta e le due parti risultano unite senza senza presentare difetti.
In ogni caso la stabilità nel punto di contatto, fra le branche anastomizzate, deve essere valutata attentamente considerando le dimensioni, la forma, la possibile presenza di carie interne e il carico a cui è sottoposto.

L'anastomosi può avere anche effetto stabilizzante, ma in molti casi deve essere trattato come difetto strutturale. Questa unione tende ad irrigidire parte della struttura arborea, che normalmente ammortizzerebbe le sollecitazione a cui è sottoposta.

Tomografia sonica eseguita in cipresso dell'Arizona, conosciuto anche come "cipresso argentato". Utilizzata come specie ornamentale sia come albero singolo (come in questo caso) o molto più spesso in filare per formare una siepe.
La prova strumentale è stata effettuata per verificare la presenza di possibili carie interne al colletto e al fusto dell'albero.
In questo caso l'esecuzione di una prova strumentale su una pianta di questa specie era più che giustificata vista la buona conformazione della pianta.
Il target di rischio connesso alla presenza dell'albero, determinato con il metodo QTRA (Quantified Tree Risk Assessment) è pari a 1: 1.000.000, quindi valore largamente accettabile.

La prova di trazione controllata è una prova strumentale che fornisce indicazioni da utilizzare nel giudizio della valutazione di stabilità degli alberi.
Prova di trazione effettuata su 3 pini domestici (Pinus pinea L.), per accedere in chioma ed istallare la cella di carico abbiamo utilizzato la tecnica del treeclimbing. La prova di trazione si esegue utilizzando i seguenti strumenti:

- Inclinometri posti al colletto della pianta registrano l'inclinazione raggiunta durante la prova, in genere ne vengono applicati 4, uno nella zona sottoposta a trazione , un altro nella zona sottoposta a compressione e altri due in direzione opposta negli altri;

- Cella di carico, posto in chioma registra il carico applicato all'albero;

- Argano è posto su di un punto di ancoraggio, serve per applicare il carico alla pianta; è collegato alla cella di carico tramite un cavo di acciaio o una fune dyneema.

La pianta viene tirata finché non si raggiunge un certo grado di inclinazione. Le prove sono eseguite a basso carico, l'inclinazione raggiunta non è mai tale da compromettere la stabilità della pianta (viene utilizzato un valore standard). Poi tramite software appositi, utilizzando i dati raccolti, si stima il vento critico che può condurre al ribaltamento della zolla radicale.